Bonus e detrazioni 5 marzo 2026 📖 9 min di lettura

Conto Termico 3.0 sospeso: cosa fare se avevi già il preventivo per gli infissi

Il GSE ha sospeso temporaneamente l'invio di nuove richieste per il Conto Termico 3.0. Se avevi un preventivo in corso per infissi, schermature solari o chiusure oscuranti, devi sapere cosa fare adesso per non restare senza incentivi.

Il GSE ha sospeso temporaneamente l'invio di nuove richieste per il Conto Termico 3.0. Nessun preavviso, nessuna comunicazione preventiva. Un giorno il portale funzionava, il giorno dopo era chiuso.

Se avevi un preventivo in corso per sostituire gli infissi, installare schermature solari o chiusure oscuranti, questa notizia ti riguarda direttamente. Non puoi più accedere a questo canale di incentivazione. E se il tuo serramentista ti aveva fatto i conti basandosi sul Conto Termico, quei conti non tornano più.

La sospensione è temporanea, dicono. Ma nessuno sa quando il portale riaprirà, se riaprirà con le stesse regole o se ci saranno nuovi paletti. Nel frattempo, chi ha lavori pianificati deve decidere: aspettare senza garanzie o passare a un altro bonus.

In sintesi

  • Il GSE ha sospeso l'invio di nuove domande per il Conto Termico 3.0 senza indicare una data di riapertura
  • Chi aveva preventivi basati sul Conto Termico deve valutare alternative immediate: Ecobonus o Bonus Casa
  • Il Conto Termico non è cumulabile con altri bonus: se passi all'Ecobonus, devi rispettare i requisiti tecnici specifici
  • Le pratiche già inviate prima della sospensione restano valide e seguono l'iter normale

Cosa significa la sospensione del Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un incentivo diretto erogato dal GSE. Non è una detrazione fiscale come l'Ecobonus: è un rimborso in denaro che arriva sul conto corrente in tempi relativamente brevi. Per chi ha poca capienza fiscale — pensionati, lavoratori con redditi bassi — era spesso la scelta migliore.

La sospensione significa che dal 3 marzo 2026 non puoi più inviare nuove richieste. Se avevi già caricato la pratica prima di quella data, sei dentro: il GSE continuerà a processare le domande già in coda. Se invece stavi per inviarla, o peggio ancora non l'avevi ancora preparata, sei fuori.

Perché il GSE ha sospeso? Le ipotesi sono due: o i fondi stanziati per il 2026 sono stati esauriti, o c'è un problema tecnico-normativo che ha imposto lo stop. Il comunicato ufficiale parla di "sospensione temporanea", ma non fornisce dettagli su tempi o cause.

Attenzione: Se hai già inviato la pratica prima del 3 marzo 2026, la tua domanda resta valida. Verifica lo stato di avanzamento sul portale GSE e tieni monitorata la tua casella email per eventuali richieste di integrazione documentale.

Tradotto in pratico: se avevi un preventivo basato sul Conto Termico e non hai ancora fatto i lavori, devi rifare i conti. Subito.

Le alternative immediate: Ecobonus e Bonus Casa

Niente panico. Il Conto Termico non è l'unico canale per detrarre la spesa degli infissi. Esistono due alternative operative da subito: l'Ecobonus e il Bonus Casa. Entrambi confermati dalla Legge di Bilancio 2026, entrambi con aliquote al 50% sulla prima casa e 36% sugli altri immobili.

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La differenza rispetto al Conto Termico? Il recupero avviene in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi, non con un rimborso diretto. Questo significa che devi avere capienza fiscale sufficiente per assorbire le rate annuali. Se paghi meno di 500 euro l'anno di IRPEF, una parte della detrazione andrà persa.

Come spiego nella guida completa ai bonus infissi 2026, Ecobonus e Bonus Casa hanno requisiti diversi. L'Ecobonus richiede il rispetto di valori di trasmittanza termica minimi per la tua zona climatica. Il Bonus Casa è più flessibile sui requisiti tecnici, ma la pratica ENEA resta obbligatoria per entrambi.

Consiglio: Se il tuo preventivo era basato sul Conto Termico, chiedi al serramentista di ricalcolare i numeri con l'Ecobonus. Verifica che i serramenti proposti rispettino i valori Uw richiesti dalla normativa. Se non li rispettano, devi cambiare prodotto o passare al Bonus Casa.

Un punto critico: il Conto Termico non è cumulabile con altri bonus. Se passi all'Ecobonus, devi rispettare tutte le regole dell'Ecobonus. Non puoi "recuperare" parte dell'incentivo con un canale e parte con l'altro. È una scelta secca.

Cosa fare se i lavori erano già iniziati

Scenario peggiore: avevi già ordinato gli infissi, magari pagato un acconto, e contavi sul Conto Termico per chiudere i conti. Adesso il portale è chiuso e ti ritrovi con un buco nel budget.

Prima cosa: verifica se la pratica era già stata inviata. Se sì, sei coperto. Se no, devi passare a un altro bonus. Ma attenzione: se hai già pagato parte della fornitura, il bonifico deve essere "parlante" e conforme al bonus che userai. Un bonifico generico non vale per l'Ecobonus.

Se hai pagato con bonifico ordinario pensando di usare il Conto Termico, hai un problema. L'Ecobonus richiede il bonifico parlante con causale specifica, codice fiscale del beneficiario e partita IVA del fornitore. Senza quello, la detrazione non passa.

Soluzione: se i lavori non sono ancora finiti, chiedi al serramentista di emettere una fattura di saldo separata per la parte restante, e paga quella con bonifico parlante. Potrai detrarre almeno quella quota. Non è ideale, ma è meglio di niente.

Attenzione: Se hai già pagato tutto con bonifico ordinario, non puoi recuperare quella spesa con l'Ecobonus o il Bonus Casa. Il bonifico parlante è un requisito inderogabile. Verifica sempre la modalità di pagamento PRIMA di effettuare il bonifico, non dopo.

La pratica ENEA: obbligatoria anche per le alternative

Uno dei vantaggi del Conto Termico era la gestione semplificata della pratica: tutto passava dal portale GSE, senza dover interagire con ENEA. Con Ecobonus e Bonus Casa, invece, la pratica ENEA è obbligatoria.

Il portale bonusfiscali.enea.it è attivo dal 22 gennaio 2026. Hai 90 giorni dalla fine dei lavori per trasmettere i dati. Come spiego nell'articolo sui nuovi portali ENEA 2026, l'accesso avviene solo tramite SPID o CIE. Niente deleghe informali, niente intermediari con credenziali generiche.

La pratica ENEA non è una formalità. Per l'Ecobonus, il mancato invio comporta la perdita totale della detrazione. Anche se hai pagato tutto con bonifico parlante, anche se hai le fatture in ordine. Senza pratica ENEA, per il fisco quell'intervento non esiste.

Se non hai mai fatto una pratica ENEA, non improvvisare. Chiedi al serramentista se offre il servizio di trasmissione, oppure rivolgiti a un tecnico abilitato. Costa qualche centinaio di euro, ma ti evita di perdere migliaia di euro di detrazione per un errore nei dati caricati.

Schermature solari e chiusure oscuranti: stesso problema

Il Conto Termico 3.0 copriva anche schermature solari (tende da sole, frangisole) e chiusure oscuranti (persiane, tapparelle). La sospensione colpisce anche questi interventi.

Anche qui, l'alternativa è l'Ecobonus. Le schermature solari sono considerate elemento tecnico dell'involucro edilizio e rientrano pienamente nell'Ecobonus con detrazione al 50% sulla prima casa.

Requisiti: le schermature devono essere applicate a protezione di superfici vetrate, devono essere mobili (non fisse) e devono rispettare il fattore solare gtot indicato dalla normativa. Il serramentista deve fornirti la scheda tecnica con questi valori. Se non ce l'ha, non stai comprando un prodotto incentivabile.

Stesso discorso per le chiusure oscuranti. Tapparelle e persiane rientrano nell'Ecobonus se sostituisci quelle esistenti con modelli più performanti dal punto di vista termico. Anche qui: pratica ENEA obbligatoria, bonifico parlante, documentazione tecnica completa.

Quando (e se) il Conto Termico riaprirà

Il GSE parla di sospensione temporanea. Ma cosa significa "temporanea"? Una settimana, un mese, sei mesi? Nessuno lo sa.

Gli scenari possibili sono tre. Primo: il GSE ha esaurito i fondi stanziati per il 2026 e sta aspettando un rifinanziamento. In questo caso la riapertura dipende da decisioni politiche e tempi parlamentari. Secondo: c'è un problema tecnico o normativo che richiede un aggiornamento del portale o delle procedure. Riapertura in tempi più brevi, ma con possibili modifiche ai requisiti. Terzo: la sospensione è il preludio a una revisione più ampia del meccanismo, magari in vista del Conto Termico 4.0.

Quale scenario è più probabile? Impossibile dirlo senza dati ufficiali. Ma una cosa è certa: aspettare senza un piano B è un rischio. Se devi cambiare gli infissi, se hai già un preventivo, se i lavori sono urgenti, non puoi permetterti di restare in stand-by sperando che il portale riapra domani.

Nota: Il GSE pubblica aggiornamenti sul proprio sito istituzionale e tramite newsletter. Se vuoi monitorare la situazione, iscriviti agli alert del GSE o controlla periodicamente la sezione news del portale. Ma non bloccare i tuoi progetti aspettando una riapertura che potrebbe non arrivare nei tempi che ti servono.

Cosa chiedere al serramentista adesso

Se avevi un preventivo basato sul Conto Termico, devi rifare il punto con il serramentista. Ecco le domande da porre subito.

"Il preventivo che mi hai fatto rispetta i requisiti per l'Ecobonus?" Non dare per scontato che un serramento incentivabile con il Conto Termico lo sia anche con l'Ecobonus. I valori di trasmittanza richiesti possono essere diversi. Chiedi conferma scritta.

"Quanto cambia il prezzo se passo dall'Ecobonus al Bonus Casa?" In teoria non dovrebbe cambiare, perché il prodotto resta lo stesso. Ma alcuni serramentisti applicano ricarichi diversi a seconda del canale fiscale. Chiarisci subito.

"Chi si occupa della pratica ENEA?" Se il serramentista offre il servizio, chiedi quanto costa e cosa include. Se non lo offre, devi trovare un tecnico abilitato. Non lasciare questo passaggio al caso.

"Quali documenti mi fornisci per la detrazione?" Fattura, scheda tecnica con valori Uw e Ug, dichiarazione di conformità, eventuali certificazioni. Tutto deve essere pronto prima della fine dei lavori, non dopo.

Il mio parere

Tutti pensano che i bonus siano sempre lì, disponibili, stabili. La verità è che gli incentivi si esauriscono, si sospendono, cambiano le regole. Il Conto Termico 3.0 è solo l'ultimo esempio di un meccanismo che non funziona: fondi limitati, procedure farraginose, comunicazioni opache.

Se avevi un preventivo basato sul Conto Termico, non aspettare. Passa all'Ecobonus o al Bonus Casa e chiudi i lavori. Aspettare una riapertura che potrebbe arrivare tra mesi — o non arrivare affatto — è un rischio che non vale la pena correre. Gli infissi vecchi continuano a disperdere energia, le bollette continuano a salire, il comfort di casa tua continua a essere pessimo. Agisci adesso, con gli strumenti che hai a disposizione oggi.

Domande Frequenti

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