Infissi 30 aprile 2026 📖 3 min di lettura

Salone del Mobile 2026: le tendenze su porte e finestre che arriveranno nei cataloghi tra 12 mesi

Il Salone del Mobile 2026 si è chiuso con oltre 316mila presenze da 167 Paesi. Dal Fuorisalone emergono tendenze chiare su porte interne, finestre e outdoor: forme morbide, materiali naturali, palette calde. Quello che vedi oggi in fiera arriva nei cataloghi tra 12-18 mesi.

Salone del Mobile 2026: le tendenze su porte e finestre che arriveranno nei cataloghi tra 12 mesi

Il Salone del Mobile.Milano 2026 ha chiuso i battenti con oltre 316mila presenze provenienti da 167 Paesi, in crescita rispetto all'edizione precedente. Quasi 1.900 brand da oltre 30 Paesi, con il 68% di operatori esteri. Numeri che confermano Milano come capitale mondiale del design d'arredo.

Per chi sta pianificando una ristrutturazione, però, la fiera non è solo uno spettacolo per addetti ai lavori. Quello che i brand presentano oggi a Rho e nei salotti del Fuorisalone arriva nei cataloghi — e nei preventivi — tra 12 e 18 mesi. Vale la pena capire dove sta andando il settore.

In sintesi

  • 316mila presenze da 167 Paesi: il Salone del Mobile 2026 batte i numeri dell'edizione precedente
  • Le tendenze dominanti: forme morbide, palette calde (bronzo, terracotta, beige), materiali naturali
  • Porte interne sempre più integrate nella parete, finestre come elemento narrativo dello spazio
  • Fuorisalone: oltre 500mila visitatori, con brand come Secco Sistemi, Ponzio, FerreroLegno e Lualdi protagonisti nel settore serramenti

Le tendenze del Salone del Mobile 2026 che riguardano i serramenti

Il filo conduttore dell'edizione 2026 è chiaro: il design reagisce all'incertezza globale cercando comfort. Forme più morbide e avvolgenti, palette cromatiche che abbandonano i toni accesi per bronzo, rame, ottone, terracotta, beige e bianco luce. Ambienti costruiti sul tono su tono, con grande attenzione ai materiali naturali: legni, marmi, pelli, rafia.

Ne emerge quello che la fonte definisce un minimalismo evoluto: meno rigido, più caldo, più sofisticato. Non è nostalgia — è una risposta precisa a un momento storico difficile.

Per chi sceglie porte e finestre, questo si traduce in scelte concrete. Le porte interne si fondono sempre più con le pareti: pannelli fissi, aperture nascoste, vani integrati. Le porte d'ingresso puntano su dimensioni importanti — altezze e larghezze fuori standard — con lavorazioni ancora artigianali. Le maniglie diventano oggetti di design a sé, con materiali che cambiano aspetto nel tempo.

Consiglio: Se stai scegliendo porte interne adesso, considera le soluzioni a scomparsa filo muro: la tendenza all'integrazione parete-porta è in piena crescita e non si esaurirà presto.

Il Fuorisalone e i serramenti: cosa è successo in città

Il Fuorisalone ha registrato oltre 1.300 eventi e più di 500mila visitatori complessivi, secondo fonti ufficiali. Una platea che va ben oltre gli operatori di settore — e questo è un segnale: l'interesse del grande pubblico per gli spazi domestici è concreto.

Nel cortile d'onore dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito dell'evento Interni Materiae, Secco Sistemi ha presentato

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