Il Salone del Mobile.Milano 2026 ha chiuso i battenti con oltre 316mila presenze provenienti da 167 Paesi, in crescita rispetto all'edizione precedente. Quasi 1.900 brand da oltre 30 Paesi, con il 68% di operatori esteri. Numeri che confermano Milano come capitale mondiale del design d'arredo.
Per chi sta pianificando una ristrutturazione, però, la fiera non è solo uno spettacolo per addetti ai lavori. Quello che i brand presentano oggi a Rho e nei salotti del Fuorisalone arriva nei cataloghi — e nei preventivi — tra 12 e 18 mesi. Vale la pena capire dove sta andando il settore.
In sintesi
- 316mila presenze da 167 Paesi: il Salone del Mobile 2026 batte i numeri dell'edizione precedente
- Le tendenze dominanti: forme morbide, palette calde (bronzo, terracotta, beige), materiali naturali
- Porte interne sempre più integrate nella parete, finestre come elemento narrativo dello spazio
- Fuorisalone: oltre 500mila visitatori, con brand come Secco Sistemi, Ponzio, FerreroLegno e Lualdi protagonisti nel settore serramenti
Le tendenze del Salone del Mobile 2026 che riguardano i serramenti
Il filo conduttore dell'edizione 2026 è chiaro: il design reagisce all'incertezza globale cercando comfort. Forme più morbide e avvolgenti, palette cromatiche che abbandonano i toni accesi per bronzo, rame, ottone, terracotta, beige e bianco luce. Ambienti costruiti sul tono su tono, con grande attenzione ai materiali naturali: legni, marmi, pelli, rafia.
Ne emerge quello che la fonte definisce un minimalismo evoluto: meno rigido, più caldo, più sofisticato. Non è nostalgia — è una risposta precisa a un momento storico difficile.
Per chi sceglie porte e finestre, questo si traduce in scelte concrete. Le porte interne si fondono sempre più con le pareti: pannelli fissi, aperture nascoste, vani integrati. Le porte d'ingresso puntano su dimensioni importanti — altezze e larghezze fuori standard — con lavorazioni ancora artigianali. Le maniglie diventano oggetti di design a sé, con materiali che cambiano aspetto nel tempo.
Consiglio: Se stai scegliendo porte interne adesso, considera le soluzioni a scomparsa filo muro: la tendenza all'integrazione parete-porta è in piena crescita e non si esaurirà presto.
Il Fuorisalone e i serramenti: cosa è successo in città
Il Fuorisalone ha registrato oltre 1.300 eventi e più di 500mila visitatori complessivi, secondo fonti ufficiali. Una platea che va ben oltre gli operatori di settore — e questo è un segnale: l'interesse del grande pubblico per gli spazi domestici è concreto.
Nel cortile d'onore dell'Università degli Studi di Milano, nell'ambito dell'evento Interni Materiae, Secco Sistemi ha presentato