Bonus e detrazioni 19 gennaio 2026 📖 3 min di lettura

Agenzia delle Entrate pubblica la nuova guida ai bonus ristrutturazione: cosa cambia per infissi e serramenti

È online il nuovo vademecum ufficiale dell'Agenzia delle Entrate sui bonus edilizi. Aggiornato a ottobre 2025, chiarisce procedure e requisiti per chi vuole cambiare infissi e porte.

Agenzia delle Entrate pubblica la nuova guida ai bonus ristrutturazione: cosa cambia per infissi e serramenti

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova "Guida Ristrutturazioni edilizie - le agevolazioni fiscali", aggiornata a ottobre 2025. Non è la solita riedizione con qualche ritocco: è un documento che fa chiarezza su procedure, requisiti e novità che riguardano direttamente chi sta pensando di sostituire infissi, porte o serramenti.

Il timing non è casuale. Con le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 e i nuovi decreti attuativi, serviva un punto di riferimento ufficiale per orientarsi nel labirinto delle detrazioni fiscali.

In sintesi

  • Guida ufficiale aggiornata a ottobre 2025 con tutte le novità sui bonus edilizi
  • Chiarimenti su procedure e documenti necessari per infissi e serramenti
  • Aggiornamenti sui nuovi CAM Edilizia e Decreto Requisiti Minimi
  • Indicazioni pratiche per evitare errori nelle pratiche di detrazione

Cosa c'è di nuovo nella guida 2025

La guida non si limita a ripetere quello che già sapevi. Integra le modifiche normative degli ultimi mesi, partendo dalla Legge di Bilancio 2026 che ha confermato il quadro triennale degli incentivi, ma con aliquote diverse rispetto al passato.

Per i serramenti, la novità principale riguarda i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) Edilizia, entrati in vigore quest'anno. Se prima bastava rispettare parametri di trasmittanza termica, ora ci sono requisiti aggiuntivi su materiali, processi produttivi e posa in opera che influenzano l'accesso alle detrazioni.

Il documento chiarisce anche come si applica il nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025, che ha introdotto parametri più stringenti per i serramenti negli interventi di nuova costruzione e ristrutturazione importante. come spiego nell'analisi del DM Requisiti Minimi 2026

Procedure semplificate (finalmente)

Una delle parti più utili della guida riguarda le procedure. L'Agenzia delle Entrate ha fatto un lavoro di semplificazione delle comunicazioni e della documentazione richiesta, almeno sulla carta.

Per l'Ecobonus infissi, per esempio, ora è più chiaro quando serve l'asseverazione del tecnico e quando invece basta l'autocertificazione del produttore. Non è un dettaglio: può farti risparmiare 500-800 euro di spese tecniche per pratiche più semplici.

Consiglio: La guida specifica quali interventi sui serramenti richiedono obbligatoriamente l'asseverazione tecnica. Se stai solo sostituendo finestre senza modificare dimensioni o tipologia, in molti casi puoi evitare costi aggiuntivi.

I tre bonus a confronto: cosa dice la guida ufficiale

La guida dedica sezioni specifiche ai tre strumenti fiscali disponibili per infissi e serramenti nel 2026: Bonus Casa, Ecobonus e Bonus Sicurezza. Finalmente c'è chiarezza su quando conviene uno piuttosto che l'altro.

Il Bonus Casa al 36% resta la scelta più semplice per sostituzioni ordinarie, senza vincoli di efficienza energetica particolari. L'Ecobonus al 50% (abitazione principale) o 36% (altri immobili) richiede il rispetto di parametri di trasmittanza termica, ma offre aliquote più interessanti.

Il Bonus Sicurezza, quello meno conosciuto, può arrivare al 50% per infissi antieffrazione, inferriate e porte blindate, con un tetto di spesa di 96.000 euro. ne parlo a fondo nella guida completa alle porte blindate La guida chiarisce finalmente quali sono i requisiti tecnici precisi per accedervi.

Attenzione ai nuovi adempimenti

Non tutto è semplificazione. La guida introduce anche nuovi adempimenti, soprattutto per chi vuole accedere all'Ecobonus. I controlli dell'Agenzia delle Entrate si sono fatti più stringenti, e alcuni errori formali che prima passavano inosservati ora possono costare caro.