Infissi 7 febbraio 2026 📖 6 min di lettura

DM Requisiti Minimi 2026: cosa cambia per chi deve comprare gli infissi

Il 3 giugno 2026 entra in vigore il nuovo DM Requisiti Minimi che aggiorna i criteri di prestazione energetica degli edifici. Nuove regole per involucro edilizio e ponti termici: cosa cambia per chi deve comprare gli infissi e come evitare di trovarsi con serramenti già fuori norma.

DM Requisiti Minimi 2026: cosa cambia per chi deve comprare gli infissi

Il 3 giugno 2026 entra in vigore il nuovo DM Requisiti Minimi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 dicembre scorso. È l'aggiornamento del DM 26 giugno 2015 che definisce le prestazioni energetiche minime degli edifici.

Tutti parleranno di rinnovabili, ricarica elettrica e calcoli tecnici. Io ti dico cosa significa se devi comprare gli infissi nei prossimi mesi: le prestazioni dell'involucro edilizio cambiano, e con esse i requisiti che i tuoi serramenti dovranno rispettare.

In sintesi

  • Dal 3 giugno 2026 nuovi requisiti per involucro edilizio e ponti termici
  • Chi compra infissi oggi deve verificare che rispettino i criteri del 2026, non del 2015
  • I ponti termici diventano disciplinati: il nodo serramento-muratura conta quanto il serramento stesso
  • Se il preventivo non specifica come viene gestito il ponte termico, stai comprando un problema

Cosa cambia davvero per chi compra infissi

Il decreto modifica i criteri di calcolo delle prestazioni energetiche. Non è roba da tecnici: è roba che impatta direttamente su quali infissi puoi montare e come.

Le novità principali sono due. Prima: nuove prestazioni dell'involucro edilizio. Tradotto: i requisiti di trasmittanza termica (quanto calore disperde un serramento) si inaspriscono. Seconda: disciplina dei ponti termici. Tradotto: non basta più che l'infisso sia performante, deve esserlo anche il modo in cui viene montato.

Il punto è questo: se compri infissi oggi con i criteri di ieri, tra sei mesi potresti trovarti con serramenti tecnicamente corretti ma non più sufficienti per le nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti.

Attenzione: Il decreto entra in vigore il 3 giugno 2026. Se stai per firmare un preventivo, chiedi esplicitamente se i serramenti rispettano i nuovi requisiti. Se il serramentista non sa di cosa parli, hai la tua risposta.

Ponti termici: il problema che nessuno ti spiega

Fino ad oggi, i ponti termici erano il buco nero delle ristrutturazioni. Tutti sanno che esistono, pochi li calcolano davvero, quasi nessuno li risolve.

Il ponte termico è quel punto in cui il calore scappa più facilmente: il nodo tra serramento e muratura, l'angolo tra due pareti, il davanzale. Può vanificare il 20-30% delle prestazioni di un buon infisso.

Il nuovo decreto introduce una disciplina specifica. Non basta più dire "mettiamo un infisso con Uw 1.0". Bisogna dimostrare che anche il nodo di posa non disperde. E questo significa: progettare la posa, non improvvisarla.

Se il tuo serramentista ti propone infissi senza parlare di come verranno montati, di quale sistema di posa userà, di come gestirà il raccordo con la muratura, sta ignorando metà del problema.

Come si risolve un ponte termico

Non con la schiuma poliuretanica sparata a caso. Con un sistema di posa a regola d'arte: nastri sigillanti, membrane traspiranti, controtelai termici dove servono.

Il costo? Indicativamente il 10-15% in più rispetto a una posa "normale". Il risparmio energetico? Fino al 25% in meno di dispersione termica sul nodo serramento-muratura. Fai tu i conti su 20 anni di bollette.

Consiglio: Chiedi al serramentista di specificare nel preventivo il sistema di posa che userà e il valore di trasmittanza lineare del ponte termico (Ψ). Se non sa rispondere, cambia serramentista.

Involucro edilizio: non è solo questione di infissi

Il decreto parla di prestazioni dell'involucro edilizio. L'involucro è tutto ciò che separa l'interno dall'esterno: pareti, tetto, pavimenti, e infissi.

Significa che i requisiti energetici non si valutano più solo sul singolo componente, ma sul sistema. Un infisso con Uw 1.0 è ottimo. Ma se lo monti su una parete con trasmittanza 0.8, e il ponte termico disperde come un colabrodo, il risultato complessivo è mediocre.

Per chi ristruttura, questo cambia l'approccio. Non puoi più ragionare per compartimenti stagni: "prima faccio il cappotto, poi vedo gli infissi". Devi progettare l'involucro nel suo insieme, infissi compresi. la riqualificazione off-site con elementi prefabbricati riduce i tempi di cantiere fino al 70%

E se stai costruendo ex novo, il discorso è ancora più stringente. I nuovi edifici dovranno rispettare requisiti energetici più severi. Gli infissi saranno una delle voci più controllate.

Quando entra in vigore e chi riguarda

Il decreto entra in vigore il 3 giugno 2026. Riguarda:

Nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti (quelle che coinvolgono più del 50% della superficie disperdente), ampliamenti, riqualificazioni energetiche che accedono a detrazioni fiscali.

Se stai solo sostituendo gli infissi senza toccare altro, tecnicamente non sei obbligato ai nuovi requisiti. Ma c'è un "ma" grosso come una casa: se vuoi accedere al Conto Termico 3.0 o ad altre agevolazioni, i requisiti minimi diventano requisiti di accesso.

Tradotto: puoi montare infissi con prestazioni da 2015, ma poi non ti lamentare se non riesci a detrarre nulla.

Nota: Il decreto è stato emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme a Infrastrutture, Salute e Sviluppo Economico. Non è un'iniziativa isolata: fa parte di un pacchetto più ampio di adeguamento alle direttive europee sull'efficienza energetica.

Cosa fare se devi comprare infissi ora

Se devi comprare infissi nei prossimi mesi, hai due strade.

Prima strada: compri con i criteri attuali, risparmi qualcosa, e speri che tra qualche anno non ti serva rifare tutto perché i requisiti sono cambiati. Rischio tuo. esistono soluzioni temporanee come le pellicole isolanti che riducono le dispersioni fino all'8%

Seconda strada: compri già con i criteri del 2026. Costa qualcosa in più oggi, ma ti metti al riparo da sorprese. E soprattutto, se dovessi vendere casa tra 3-5 anni, avrai infissi che rispettano le normative vigenti, non quelle superate.

Il mio consiglio? Se devi fare un investimento che dura 20-30 anni, non ha senso risparmiare il 10% oggi per trovarti con serramenti obsoleti domani.

Chiedi al serramentista di specificare nel preventivo che i serramenti rispettano i requisiti del DM Requisiti Minimi 2026. Se ti guarda strano, hai trovato il serramentista sbagliato.

La mia opinione

Questo decreto è l'ennesima conferma di una cosa che ripeto da anni: la posa conta quanto il prodotto. Puoi comprare il miglior infisso sul mercato, ma se lo monti male, hai buttato soldi.

La disciplina dei ponti termici è sacrosanta. Era ora. Il problema è che il mercato non è pronto. La maggior parte dei serramentisti continua a posare come si faceva negli anni '90: schiuma, silicone, e speriamo bene. come ho spiegato parlando di CASEITALY EXPO LAB 2026, la posa corretta vale più del serramento stesso

Se vuoi infissi che funzionano davvero, devi trovare un professionista che sappia di cosa parla. E che sia disposto a metterlo nero su bianco nel preventivo. Il resto è fuffa.

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