Bonus e detrazioni 1 febbraio 2026 📖 4 min di lettura

Conto Termico 3.0: finiti i bonus a pioggia, ora serve il progetto sistemico

Il nuovo Conto Termico 3.0 è entrato in vigore con una novità che cambia tutto: basta interventi isolati. Ora serve un approccio sistemico che integra serramenti, pompe di calore e fotovoltaico sotto la guida di un progettista. Per gli infissi, requisito minimo Uw ≤ 1,00 W/m²K.

Conto Termico 3.0: finiti i bonus a pioggia, ora serve il progetto sistemico

Il Conto Termico 3.0 è entrato in vigore da pochi giorni e ha già fatto parlare di sé. Un convegno a Cherasco ha raccolto oltre 600 professionisti per capire una cosa sola: questa volta le regole del gioco sono cambiate davvero.

Dimentica l'approccio "faccio solo gli infissi" o "metto solo il fotovoltaico". Il nuovo incentivo punta tutto su un concetto: approccio sistemico. Tradotto: o fai un progetto completo che tiene conto di tutto l'edificio, o non fai niente.

In sintesi

  • Conto Termico 3.0 richiede approccio sistemico: non più interventi isolati
  • Serramenti ad alta efficienza (Uw ≤ 1,00 W/m²K) hanno ruolo centrale nel progetto
  • Progettista obbligatorio per coordinare tutte le tecnologie
  • Installazione qualificata diventa requisito, non optional

Cosa significa "approccio sistemico"

Finora lo Stato ti dava incentivi a compartimenti stagni. Cambiavi gli infissi? Detrazione del 50%. Mettevi il fotovoltaico? Altro incentivo. Pompa di calore? Ancora un altro.

Il Conto Termico 3.0 ribalta questa logica. Ora il progettista diventa il regista dell'operazione. Deve guardare l'edificio nel suo insieme e calibrare ogni intervento in funzione del risultato finale: portare l'immobile da classe energetica C a classe A4 nZEB. portare l'immobile da classe energetica C a classe A4 nZEB, obiettivo che si allinea con le nuove norme europee sugli edifici

Non è più "sostituisco le finestre perché sono vecchie". È "sostituisco le finestre con queste caratteristiche specifiche perché servono a raggiungere questo obiettivo di efficienza insieme alla pompa di calore e al fotovoltaico".

Attenzione: Senza progettista qualificato che coordini tutti gli interventi, non accedi al Conto Termico 3.0. Non è più possibile il fai-da-te degli incentivi.

I serramenti nel nuovo schema

Gli infissi mantengono un ruolo centrale, come già visto con il Superbonus. Ma con requisiti più stringenti: Uw ≤ 1,00 W/m²K per essere considerati "ad alta efficienza energetica".

Questo valore non è casuale. È il livello che serve per far funzionare davvero l'approccio sistemico. come dimostrato nel caso di riqualificazione a Milano dove si è raggiunto Uw 1,00 W/m²K con serramenti in PVC Se metti una pompa di calore efficientissima ma lasci infissi che disperdono calore, il sistema non raggiunge le performance richieste.

Valentino Fresia, AD di Fresia Alluminio, ha sottolineato un punto che molti sottovalutano: prodotti di punta richiedono installazione adeguata. Non basta comprare l'infisso giusto. Serve chi lo sa montare correttamente.

Economia circolare: non solo efficienza

Il Conto Termico 3.0 guarda anche alla sostenibilità del prodotto, non solo alle sue performance energetiche. I serramenti devono essere pensati in ottica di economia circolare.

L'alluminio, da questo punto di vista, ha un vantaggio competitivo: è riciclabile al 100% senza perdere proprietà. Non a caso, aziende come Fresia hanno ottenuto l'EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) e la certificazione C2C (Cradle-to-Cradle).

Consiglio: Quando scegli i serramenti per un progetto da Conto Termico 3.0, chiedi sempre EPD e certificazioni ambientali. Non sono optional, sono requisiti dei CAM Edilizia.

Cosa cambia per te che devi ristrutturare

Se stai pensando di cambiare gli infissi, il Conto Termico 3.0 ti obbliga a ragionare diversamente. Non puoi più dire "faccio solo le finestre ora, poi vedrò".

Devi partire da una domanda: quale classe energetica voglio raggiungere? Da lì, il progettista ti dirà quali serramenti servono, che tipo di pompa di calore, quanti pannelli fotovoltaici. Tutto deve essere coordinato. calcolare in anticipo quanto ti spetta davvero con il simulatore del GSE

Il vantaggio? Un approccio così integrato porta risultati migliori. Come mostrato al convegno, si può passare da classe C a classe A4 nZEB con interventi mirati e coordinati.

Nota: Il Conto Termico 3.0 funziona anche per edifici industriali e condomini, non solo per le case singole. L'approccio sistemico vale per tutti i tipi di immobili.

La lezione del convegno

Quello che è emerso a Cherasco è chiaro: il futuro degli incentivi è sistemico. Non più bonus a pioggia per singoli interventi, ma progetti coordinati che guardano all'edificio nel suo complesso.

Per chi lavora nel settore serramenti, questo significa adattarsi. Non basta più vendere "la finestra migliore". Bisogna saper lavorare in team con progettisti, installatori di pompe di calore, elettricisti per il fotovoltaico.

Come ha detto Danilo Rivoira della Banca di Cherasco: "Il Conto Termico 3.0 funzionerà se incontra imprese, cittadini e amministratori capaci di guardare oltre il breve periodo".

Non è più tempo di interventi isolati. Il Conto Termico 3.0 premia chi pensa all'edificio come sistema integrato.

La mia opinione

L'approccio sistemico del Conto Termico 3.0 è la strada giusta. Finalmente si smette di incentivare interventi a caso e si punta su progetti che funzionano davvero.

Per chi deve ristrutturare, significa più complessità iniziale ma risultati migliori. E soprattutto, significa che il tuo investimento in serramenti ad alta efficienza avrà senso solo se inserito in un progetto più ampio.

Il messaggio è chiaro: o fai le cose per bene, con un progetto coordinato, o continui a sprecare soldi in interventi che non portano i risultati sperati.

Domande Frequenti

Condividi questo articolo:

Facebook LinkedIn Twitter