Il GSE ha sospeso temporaneamente il portale del Conto Termico 3.0. La notizia è arrivata pochi giorni dopo l'apertura: oltre 3300 domande presentate per un totale di 1,3 miliardi di euro, contro i 900 milioni programmati dal decreto ministeriale. Di questi, 500 milioni erano riservati a imprese e privati, 400 milioni alla pubblica amministrazione.
Le associazioni di categoria hanno reagito con toni diversi. Finco e CNA esprimono preoccupazione e chiedono interventi. Ance si limita a riportare la notizia senza commenti. Confartigianato, al momento della pubblicazione di questa news, non ha rilasciato dichiarazioni.
In sintesi
- Il GSE ha sospeso il Conto Termico 3.0 per eccesso di domande: 3300 richieste per 1,3 miliardi contro 900 milioni disponibili
- Finco chiede di aumentare il tetto delle risorse, rilevando che lo strumento è essenziale dopo il ridimensionamento dei bonus edilizi
- CNA sottolinea la forte tensione tra operatori e cittadini e chiede trasparenza sulla distribuzione delle domande tra pubblico e privato
- La sospensione conferma la domanda robusta per interventi di efficientamento energetico, ma evidenzia un problema di programmazione delle risorse
I numeri che hanno mandato in tilt il sistema
Il Conto Termico 3.0 è stato presentato come lo strumento per rilanciare l'efficientamento energetico dopo il ridimensionamento del Superbonus. Il decreto ministeriale aveva stanziato 900 milioni di euro: 500 per privati e imprese, 400 per la pubblica amministrazione.
Le domande presentate hanno superato ogni previsione. Oltre 3300 richieste per un totale di 1,3 miliardi di euro. Tradotto: il 44% in più rispetto alle risorse disponibili. Il GSE ha deciso di sospendere temporaneamente il portale per verificare la regolarità delle domande e valutare come procedere.
La sospensione non significa che le domande già presentate siano respinte. Significa che il GSE deve capire quante di quelle 3300 richieste sono effettivamente ammissibili e come distribuire le risorse tra settore pubblico e privato. Ma il punto è un altro: 900 milioni erano palesemente insufficienti.
Attenzione: Se avevi già presentato domanda per il Conto Termico 3.0, non puoi fare nulla se non aspettare le verifiche del GSE. Se stavi per presentarla, il portale è chiuso. Le alternative restano i bonus fiscali classici: Ecobonus, Bonus Casa e Bonus Sicurezza.
La reazione di Finco: "Innalzare il tetto delle risorse"
La Federazione delle Industrie per le Costruzioni ha rilasciato una nota in cui esprime preoccupazione per la sospensione. Finco definisce il Conto Termico 3.0 "uno strumento assai rilevante" e sottolinea che il suo ruolo è ancora più importante dopo il progressivo ridimensionamento dei bonus edilizi.
La richiesta è chiara: innalzare il tetto delle disponibilità programmate. Finco invita il Governo a valutare un aumento delle risorse, ricordando che lo strumento è essenziale per raggiungere gli obiettivi europei in termini di transizione energetica.
Il ragionamento è semplice: se il Superbonus è stato ridotto, se l'Ecobonus resta al 50% solo sulla prima casa, se il Bonus Casa scende al 36% sugli altri immobili, il Conto Termico 3.0 doveva essere il canale alternativo per chi non riesce a sfruttare le detrazioni fiscali. Ma con 900 milioni per tutto il settore, la copertura era già insufficiente in partenza.
CNA: "Serve trasparenza sulla distribuzione delle domande"
La CNA, coinvolta con il comparto Casa — CNA Costruzioni, CNA Installazione Impianti e CNA Serramenti e Infissi — ha un approccio diverso. Riconosce che la sospensione sta generando "forte tensione e disorientamento tra operatori e cittadini", ma sottolinea che il volume di richieste conferma la robusta domanda per interventi di efficientamento energetico.
La richiesta della CNA è di trasparenza. Vuole sapere come sono distribuite le 3300 domande tra settore pubblico e mercato privato. Perché se la maggior parte delle richieste viene dalla PA, il problema è diverso rispetto a uno scenario in cui sono i privati ad aver saturato i fondi.
CNA auspica che il GSE, al termine delle verifiche, fornisca un quadro puntuale delle richieste presentate, distinguendo tra soggetti pubblici e privati e tra tipologie di intervento. Solo così si potrà valutare l'efficacia della misura e l'eventuale necessità di rafforzarne la dotazione finanziaria.
Nota: Il Conto Termico 3.0 non è una detrazione fiscale come l'Ecobonus. È un incentivo diretto erogato dal GSE. Per chi ha poca capienza fiscale — pensionati, lavoratori con redditi bassi — può essere più conveniente rispetto ai bonus classici. Ma solo se ci sono risorse disponibili.
Cosa significa per chi deve cambiare gli infissi
Se stavi valutando il Conto Termico 3.0 per sostituire gli infissi, la sospensione ti mette davanti a una scelta: aspettare o cambiare strada.
Aspettare significa sperare che il GSE sblocchi il portale dopo le verifiche e che ci siano ancora risorse disponibili per nuove domande. Non è uno scenario impossibile, ma nemmeno garantito. Se le 3300 domande già presentate assorbono tutti i 900 milioni, il portale potrebbe riaprire solo con un nuovo stanziamento — che al momento non c'è.
Cambiare strada significa puntare sui bonus fiscali tradizionali: Ecobonus al 50% sulla prima casa, Bonus Casa al 36% sugli altri immobili, Bonus Sicurezza se l'intervento riguarda anche la protezione antieffrazione. Questi strumenti sono attivi, confermati dalla Legge di Bilancio 2026 e non hanno subito sospensioni.
La differenza principale tra Conto Termico e bonus fiscali è il meccanismo di recupero. Il Conto Termico eroga un rimborso diretto in tempi brevi. I bonus fiscali ti fanno recuperare la spesa in 10 anni attraverso la dichiarazione dei redditi. Se hai capienza fiscale sufficiente, i bonus funzionano. Se non ce l'hai, il Conto Termico sarebbe stato la soluzione — ma al momento è bloccato.
Il problema non è l'eccesso di domande, è la mancanza di programmazione
Tutti i comunicati ufficiali parlano di "importante adesione alla misura", come se fosse un successo. Ma un incentivo che viene saturato in pochi giorni non è un successo: è un fallimento di programmazione.
Il Conto Termico 3.0 doveva essere lo strumento per accompagnare la transizione energetica dopo il ridimensionamento dei bonus edilizi. Ma 900 milioni per tutto il settore — pubblico e privato — erano palesemente insufficienti. Bastava guardare i dati delle richieste degli anni precedenti per capire che la domanda sarebbe stata molto più alta.
Il risultato? Migliaia di famiglie e imprese che avevano pianificato interventi di efficientamento energetico si trovano con progetti bloccati, preventivi da rifare e la necessità di ripiegare su altri strumenti. Non è un problema tecnico: è un problema politico.
Un incentivo che finisce in tre giorni non premia chi è più veloce. Premia chi ha più risorse per muoversi subito, lasciando fuori chi aveva bisogno di tempo per organizzarsi.
Le alternative concrete se il Conto Termico resta bloccato
Se il portale del Conto Termico 3.0 non riapre o riapre senza nuove risorse, le opzioni restano tre: Ecobonus, Bonus Casa e Bonus Sicurezza. Tutti e tre confermati per il 2026, tutti e tre con le stesse aliquote del 2025.

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Vedi prezzo su Amazon →L'Ecobonus è il canale principale per la sostituzione degli infissi. Detrazione del 50% sulla prima casa, 36% sugli altri immobili. Requisito: i nuovi serramenti devono rispettare i valori di trasmittanza termica previsti per la tua zona climatica. Pratica ENEA obbligatoria entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Il Bonus Casa copre la sostituzione degli infissi come intervento di manutenzione straordinaria. Stesse aliquote dell'Ecobonus, ma con requisiti tecnici meno stringenti. Anche qui la pratica ENEA è obbligatoria, ma le conseguenze del mancato invio sono diverse rispetto all'Ecobonus.
Il Bonus Sicurezza è autonomo e copre porte blindate, inferriate, infissi con classe antieffrazione, sistemi di allarme e videosorveglianza. Detrazione del 50% sulla prima casa, 36% sugli altri immobili. Non serve ristrutturare, non serve la pratica ENEA. È lo strumento più snello se il tuo obiettivo è la protezione antieffrazione.
Consiglio: Se avevi pianificato un intervento con il Conto Termico 3.0, non aspettare mesi nella speranza che il portale riapra. Valuta subito le alternative. I bonus fiscali sono attivi, le aliquote sono confermate fino al 31 dicembre 2026. Più aspetti, più rischi di trovarti a fine anno con i lavori da fare di corsa.
FAQ
Posso ancora presentare domanda per il Conto Termico 3.0?
No, il portale è sospeso. Il GSE sta verificando le domande già presentate e valuterà se e quando riaprire. Al momento non ci sono date certe. Se devi cambiare gli infissi, valuta i bonus fiscali classici: Ecobonus, Bonus Casa o Bonus Sicurezza.
Se ho già presentato domanda, cosa succede?
La tua domanda è in fase di verifica. Il GSE sta controllando la regolarità delle 3300 richieste presentate. Se la tua domanda è ammissibile e rientra nei 900 milioni disponibili, riceverai il rimborso. Altrimenti, dovrai ripiegare sui bonus fiscali tradizionali.
Il Conto Termico 3.0 è meglio dell'Ecobonus?
Dipende dalla tua situazione fiscale. Il Conto Termico eroga un rimborso diretto in tempi brevi. L'Ecobonus ti fa recuperare la spesa in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi. Se hai poca capienza fiscale, il Conto Termico sarebbe più conveniente. Ma se è bloccato, non hai scelta.
Il mio parere
La sospensione del Conto Termico 3.0 non è una sorpresa. È la conseguenza prevedibile di uno stanziamento insufficiente. Novecento milioni per tutto il settore — pubblico e privato — erano pochi già sulla carta. Bastava guardare i dati delle richieste degli anni precedenti per capire che la domanda sarebbe stata molto più alta.
Le associazioni chiedono trasparenza e più risorse. Giusto. Ma il problema vero è che questo strumento è stato presentato come l'alternativa al Superbonus, quando in realtà aveva una copertura ridicola rispetto alle esigenze del settore. Non è un problema tecnico: è un problema di scelte politiche.
Se devi cambiare gli infissi, non aspettare che il portale riapra. Usa i bonus fiscali tradizionali, che sono attivi e confermati fino a fine 2026. Il Conto Termico 3.0 potrebbe riaprire, ma potrebbe anche restare bloccato per mesi. E tu non puoi permetterti di aspettare.