L'ENEA ha aggiornato i vademecum tecnici per l'Ecobonus. Non è una notizia da addetti ai lavori: è una notizia per chiunque debba inviare la pratica per la sostituzione degli infissi, la coibentazione o interventi sull'involucro condominiale.
I vademecum sono le istruzioni operative che ti dicono come compilare correttamente la scheda descrittiva dell'intervento sul portale bonusfiscali.enea.it. Se usi una versione vecchia, rischi che la pratica venga respinta. Se sbagli un dato tecnico perché segui procedure superate, la detrazione salta.
Gli aggiornamenti riguardano quattro aree: riqualificazione energetica globale, bonus facciate, interventi sull'involucro delle parti comuni condominiali e coibentazione di strutture verticali e orizzontali. Tradotto: se stai cambiando gli infissi in condominio, se stai isolando le pareti o se il tuo intervento rientra in una riqualificazione più ampia, questi aggiornamenti ti riguardano direttamente.
In sintesi
- ENEA ha aggiornato i vademecum per Ecobonus e Bonus Casa su riqualificazione globale, coibentazione, involucro condominiale e bonus facciate
- Gli aggiornamenti modificano le procedure operative e i dati tecnici da inserire nella pratica — usare versioni vecchie può portare al rigetto
- Chi ha già completato lavori ma non ha ancora inviato la pratica deve usare i nuovi vademecum, non quelli scaricati mesi fa
- I nuovi documenti sono disponibili sul portale ENEA nella sezione dedicata ai bonus fiscali
Cosa sono i vademecum ENEA (e perché nessuno te li spiega)
Il vademecum ENEA è il manuale d'istruzioni per compilare la scheda descrittiva dell'intervento. Non è un documento facoltativo. È l'unico riferimento ufficiale che ti dice quali dati inserire, come calcolarli e dove trovarli.
Ogni tipologia di intervento ha il suo vademecum: uno per gli infissi, uno per la coibentazione, uno per le caldaie, uno per le schermature solari. Quando ENEA aggiorna un vademecum, significa che le procedure sono cambiate. Magari hanno aggiunto un campo obbligatorio. Magari hanno modificato il modo in cui si calcola un valore tecnico. Magari hanno chiarito un punto che generava errori.
Il problema è che la maggior parte delle persone scarica il vademecum una volta sola, quando inizia a pensare ai lavori. Poi lo dimentica in una cartella del computer. Quando arriva il momento di compilare la pratica — magari sei mesi dopo — usa quello. E se nel frattempo ENEA ha pubblicato un aggiornamento, stai lavorando su una base sbagliata.
Attenzione: La versione del vademecum da usare è sempre quella più recente disponibile al momento dell'invio della pratica, non quella scaricata quando hai iniziato i lavori. Verifica sempre la data di pubblicazione prima di compilare la scheda descrittiva.
I quattro vademecum aggiornati: cosa cambia
ENEA ha aggiornato quattro vademecum specifici. Vediamo cosa riguardano e chi deve prestarci attenzione.
Riqualificazione energetica globale. Questo vademecum si applica quando l'intervento sugli infissi fa parte di un progetto più ampio che riduce il fabbisogno energetico dell'edificio di almeno il 20%. Non è il caso della semplice sostituzione di finestre: serve un intervento strutturato con più componenti (cappotto, caldaia, infissi, schermature). Se il tuo tecnico ti ha parlato di "riqualificazione globale", questo aggiornamento ti riguarda.
Bonus facciate. Il bonus facciate è stato prorogato con aliquote ridotte, ma resta attivo per interventi che riguardano l'involucro esterno visibile dalla strada. Se stai sostituendo infissi su una facciata esterna e vuoi usare questo canale, il vademecum aggiornato ti dice quali dati tecnici servono e come documentare l'intervento.
Involucro delle parti comuni condominiali. Se vivi in condominio e state sostituendo i serramenti delle parti comuni — portoni d'ingresso, finestre delle scale, infissi dei locali condivisi — questo vademecum definisce le procedure per la comunicazione ENEA condominiale. L'amministratore deve seguire queste istruzioni per trasmettere i dati aggregati dell'intervento.
Coibentazione di strutture verticali e orizzontali. Questo vademecum riguarda l'isolamento di pareti, solai, tetti. Non copre direttamente gli infissi, ma se stai facendo un intervento combinato — ad esempio cappotto esterno più sostituzione finestre — devi coordinare i dati delle due pratiche. Il vademecum aggiornato chiarisce come gestire interventi multipli sullo stesso edificio.
Perché gli aggiornamenti non sono "dettagli tecnici"
Quando ENEA aggiorna un vademecum, non sta facendo manutenzione ordinaria. Sta correggendo errori ricorrenti, chiarendo ambiguità o adeguando le procedure a normative cambiate.
Un esempio concreto: nei vademecum precedenti, alcuni campi della scheda descrittiva erano facoltativi. In un aggiornamento successivo, ENEA li ha resi obbligatori. Chi ha compilato la pratica usando il vecchio vademecum ha lasciato quei campi vuoti. Risultato: pratica respinta, 90 giorni scaduti, detrazione persa.
Un altro caso: il calcolo della trasmittanza termica dell'involucro. Il vademecum vecchio indicava una formula semplificata. Quello aggiornato richiede un calcolo più preciso, con coefficienti diversi per zone climatiche diverse. Chi usa la formula vecchia ottiene un valore sbagliato. Il sistema ENEA se ne accorge in fase di controllo automatico e blocca la pratica.
Consiglio: Prima di compilare la pratica ENEA, vai sul portale bonusfiscali.enea.it e scarica di nuovo il vademecum della tua tipologia di intervento. Anche se ne hai già una copia. Verifica che la data di pubblicazione sia la più recente. Cinque minuti che ti salvano migliaia di euro.
Chi deve usare i nuovi vademecum (e chi può ancora usare i vecchi)
La regola è semplice: conta la data di invio della pratica, non la data di fine lavori.
Se hai completato i lavori a dicembre 2025 ma invii la pratica a marzo 2026, devi usare il vademecum aggiornato pubblicato nel 2026. Non quello che avevi scaricato a novembre 2025 quando stavi pianificando l'intervento.
Se invece hai già inviato la pratica prima dell'aggiornamento e questa è stata accettata, sei a posto. Gli aggiornamenti non hanno effetto retroattivo sulle pratiche già approvate. Il problema riguarda solo chi deve ancora trasmettere i dati.
Un caso particolare: lavori conclusi nel 2025 con spese sostenute nel 2026. In questo caso il termine dei 90 giorni per l'invio della pratica parte dalla data di apertura del nuovo portale ENEA (22 gennaio 2026). Se invii la pratica a febbraio o marzo 2026, devi usare i vademecum aggiornati, anche se i lavori sono finiti mesi prima.
Dove trovare i vademecum aggiornati (e come riconoscerli)
I vademecum aggiornati sono pubblicati sul portale efficienzaenergetica.enea.it, nella sezione dedicata ai bonus fiscali. Non sul portale di trasmissione (bonusfiscali.enea.it), ma sul sito istituzionale ENEA.
Ogni vademecum ha una data di pubblicazione ben visibile sulla prima pagina. Controlla sempre quella data. Se il documento che hai scaricato mesi fa ha una data precedente a quella del documento attualmente online, stai usando una versione superata.
ENEA non invia notifiche quando aggiorna un vademecum. Non ti arriva una mail. Non c'è un avviso sul portale. Devi verificare tu, manualmente, prima di compilare la pratica. È una procedura macchinosa? Sì. È evitabile? No.
Nota: Se ti stai facendo assistere da un tecnico abilitato per la trasmissione ENEA, verifica che stia usando i vademecum aggiornati. Non dare per scontato che lo faccia automaticamente. Chiedigli esplicitamente quale versione sta usando e quando è stata pubblicata.
Gli errori più comuni nelle pratiche infissi (che i nuovi vademecum cercano di evitare)
Gli aggiornamenti dei vademecum nascono spesso da errori ricorrenti che ENEA individua analizzando le pratiche respinte. Ecco i più frequenti.

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Vedi prezzo su Amazon →Trasmittanza termica sbagliata. Il valore Uw del serramento deve rispettare i limiti della zona climatica. Ma molti inseriscono il valore Ug (trasmittanza del solo vetro) invece del valore Uw (trasmittanza dell'intero serramento, vetro più telaio). I due valori sono diversi. Se sbagli, la pratica viene respinta.
Superficie disperdente calcolata male. La superficie da dichiarare non è quella del vetro, ma quella dell'intero serramento comprensivo di telaio. Sembra un dettaglio, ma cambia i numeri. E i numeri sbagliati fanno scattare i controlli automatici.
Dati dei serramenti vecchi mancanti. Per calcolare il risparmio energetico, ENEA chiede i dati dei serramenti sostituiti. Molti non li hanno, perché nessuno glieli ha detto. Il vademecum aggiornato chiarisce come stimarli in assenza di documentazione tecnica originale.
Confusione tra Ecobonus e Bonus Casa. Alcuni compilano la scheda dell'Ecobonus ma poi dichiarano di usare il Bonus Casa. Sono due canali diversi, con schede diverse. Il vademecum aggiornato spiega quale usare in base alla tipologia di intervento.
Cosa fare se hai già iniziato la pratica con il vecchio vademecum
Se hai già compilato parte della scheda descrittiva usando un vademecum vecchio, non continuare. Ricomincia da capo con il vademecum aggiornato.
Sembra uno spreco di tempo. Non lo è. Meglio perdere un'ora a rifare la pratica che perdere migliaia di euro di detrazione perché hai usato procedure superate.
Se invece hai già inviato la pratica e questa è in fase di verifica, non puoi più modificarla. Puoi solo aspettare l'esito. verifica sempre lo stato legittimo dell'immobile prima di inviare la pratica Se viene respinta per un errore legato a procedure vecchie, hai due opzioni: o presenti un'integrazione (se ENEA te lo permette), o perdi la detrazione. Non ci sono vie di mezzo.
Per questo la verifica preventiva è fondamentale. Prima di premere "invia", controlla tre volte che tutti i dati siano corretti e che il vademecum usato sia l'ultimo disponibile.
Il mio parere
Che ENEA aggiorni i vademecum è normale. Che non lo comunichi in modo chiaro è un problema. La maggior parte delle persone non sa nemmeno che esistono i vademecum, figuriamoci che vengono aggiornati. E quando lo scoprono, spesso è troppo tardi.
Il sistema funziona solo se sei tu a verificare. Nessuno ti avvisa. Nessuno ti manda una mail. Devi andare sul sito, scaricare il documento, controllare la data, confrontarla con quella che avevi. È macchinoso, è frustrante, ma è l'unico modo per non perdere la detrazione per un errore evitabile.
Se devi inviare la pratica per gli infissi, fallo con il vademecum giusto. Non con quello che avevi scaricato sei mesi fa. Con quello pubblicato oggi. È l'unica versione che conta.