Infissi 16 febbraio 2026 📖 5 min di lettura

Rapporto Nomisma 2026: il settore infissi vale 15 miliardi (ma nessuno lo sapeva)

Nomisma pubblica il primo Rapporto organico sull'involucro edilizio italiano: un settore da 15 miliardi di euro, 21.000 imprese e 105.000 addetti che finora non aveva mai avuto una fotografia completa. I numeri ci sono sempre stati. Mancava qualcuno che li mettesse insieme.

Il settore dell'involucro edilizio italiano — serramenti, schermature solari, portoni, porte tecniche, maniglieria — vale 15 miliardi di euro di fatturato. Impiega 105.000 persone. Esporta per 3,5 miliardi. Eppure, fino a febbraio 2026, nessuno aveva mai messo nero su bianco questi numeri in modo organico.

Il primo Rapporto Nomisma sul settore, presentato a Caseitaly Expo 2026, colma questa lacuna. E lo fa con un lavoro sviluppato insieme alle associazioni di categoria (Acmi, Anfit, Assites, Pile) e alla Federazione Finco. Non è un documento promozionale. È la prima fotografia completa di una filiera che è eccellenza del Made in Italy dagli anni '70, ma che finora era rimasta senza una mappa.

In sintesi

  • Oltre 21.000 imprese attive nel settore involucro edilizio in Italia (2025)
  • 15 miliardi di euro di fatturato complessivo nel 2024
  • 3,5 miliardi di euro di export — un terzo del fatturato va all'estero
  • Le top-100 imprese per sub-settore fatturano 7,5 miliardi (dimensione media: 17 milioni/azienda)

Perché un settore da 15 miliardi non aveva mai avuto i suoi numeri

La domanda vera non è "quanto vale il settore". È: perché ci sono voluti 50 anni per saperlo?

Il comparto dell'involucro edilizio è frammentato. Migliaia di piccole imprese, poche grandi realtà industriali, associazioni di categoria che rappresentano singoli segmenti (infissi, schermature, portoni). Ognuno conosce il proprio pezzo. Nessuno aveva mai messo insieme il quadro completo.

Il Rapporto Nomisma lo fa per la prima volta. E lo fa con metodo: analisi del contesto macroeconomico, dinamiche del settore edile e immobiliare, identificazione delle top-100 imprese per ogni comparto, raccolta diretta del punto di vista delle aziende su internazionalizzazione, fabbisogni e sfide future.

Nota: Il Rapporto è stato sviluppato da Nomisma con la collaborazione di Cribis (per i dati aziendali) e delle associazioni di categoria. Non è un'indagine di mercato generica: è un censimento ragionato del settore, con dati di bilancio 2024 e proiezioni 2025.

I numeri che contano (e cosa significano per te)

Oltre 21.000 imprese. Sembra tanto. Ma se guardi le top-100 per ogni sub-settore — quelle con dimensione industriale vera — il fatturato aggregato è di 7,5 miliardi. Dimensione media: 17 milioni di euro per impresa, 53 addetti.

Tradotto: il settore è fatto di migliaia di piccole realtà artigianali e qualche centinaio di aziende strutturate che fanno il grosso del volume. Quando scegli un serramentista, stai scegliendo tra due mondi completamente diversi. come spiego nella guida completa sulle finestre in PVC

L'export vale 3,5 miliardi. Un terzo del fatturato totale. Il Made in Italy dell'involucro edilizio non è retorica: è un dato di bilancio. Ma è anche un indicatore: le imprese che esportano sono quelle che hanno investito in qualità, certificazioni, capacità produttiva. Se il tuo serramentista vende anche all'estero, qualcosa di buono deve averlo fatto.

Cosa mancava (e cosa cambia ora)

Prima di questo Rapporto, i dati sul settore erano sparsi. Ogni associazione aveva i suoi numeri, ogni fiera citava statistiche diverse, ogni analista faceva stime per approssimazione. Il risultato? Un settore che valeva miliardi ma che sembrava piccolo, frammentato, poco rilevante.

Ora c'è un riferimento. E questo cambia le cose. Per le imprese, perché possono finalmente confrontarsi con benchmark reali. Per le istituzioni, perché hanno una base dati per scrivere normative sensate. Per te che devi scegliere un infisso, perché capisci che non stai comprando da un settore artigianale di nicchia: stai comprando da un'industria da 15 miliardi che esporta in tutto il mondo.

Consiglio: Quando chiedi un preventivo, chiedi anche se l'azienda esporta. Non è garanzia assoluta, ma un serramentista che vende in Germania o Francia ha dovuto rispettare standard che in Italia spesso sono facoltativi.

Perché questo Rapporto non è l'ennesimo documento di settore

La maggior parte dei rapporti di settore sono esercizi di autocompiacimento. Questo no. È stato commissionato da Caseitaly e Promoberg (gli organizzatori della fiera) ma sviluppato da Nomisma, un istituto di ricerca indipendente che fa questo mestiere da decenni.

Non è un documento per addetti ai lavori. È pensato per dare al settore una visione d'insieme che finora mancava. E per farlo uscire dall'invisibilità in cui è rimasto troppo a lungo.

Come ha detto Emanuele Di Faustino, responsabile del progetto per Nomisma: "È strano che un settore che rappresenta un'eccellenza del Made in Italy dagli anni '70 non abbia mai avuto un quadro così ampio e profondo." Strano, sì. Ma anche sintomatico di un comparto che ha sempre lavorato bene, ma comunicato poco.

La mia opinione

Questo Rapporto non cambierà il modo in cui compri gli infissi. Ma cambia il modo in cui dovresti guardare il settore.

Per anni, il mercato dell'involucro edilizio è stato percepito come un mondo di piccoli artigiani, preventivi fatti a mano, prezzi che variano del 300% senza motivo apparente. E in parte è vero. Ma dietro c'è anche un'industria da 15 miliardi, con aziende che esportano in mezzo mondo e che rispettano standard tecnici che molti serramentisti italiani nemmeno conoscono.

Quando scegli un infisso, non stai solo comprando un prodotto. Stai scegliendo da quale parte di questo settore comprare. ne ho parlato a fondo nella guida sul costo delle porte blindate Ora sai che le due parti esistono. E che i numeri le distinguono.

Domande Frequenti

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