Hai fatto l'APE e ti è uscita classe G. Il tecnico ti ha detto che "la casa è vecchia" e che "servirebbe rifare tutto". Poi ti ha consegnato l'attestato e se n'è andato.
Quello che non ti ha detto è che nel 60% dei casi, il problema principale sono gli infissi. Non il cappotto termico. Non la caldaia. Le finestre.
E la buona notizia? Cambiare gli infissi costa molto meno che rifare l'isolamento dell'intero edificio. E può farti risalire di 2 classi energetiche.
In sintesi
- Gli infissi vecchi (Uw > 2.6 W/m²K) sono la causa principale delle classi G-F in edifici pre-2000
- Passare da infissi singoli a triplo vetro basso-emissivo può farti guadagnare 2 classi APE
- Il calcolo APE considera superficie vetrata, trasmittanza (Uw) e ponti termici del telaio
- Sostituire solo gli infissi costa 300-500 €/m² contro 8.000-15.000 € di un cappotto completo
Perché l'APE ti punisce se hai infissi vecchi
L'Attestato di Prestazione Energetica calcola quanta energia consuma la tua casa per riscaldarsi, raffreddarsi e produrre acqua calda. Il risultato finale è un numero: i kWh/m² anno.
Se quel numero supera 175 kWh/m² anno, sei in classe G. Sotto 120, passi in F. E così via.
Il problema è che le finestre sono il punto più debole dell'involucro edilizio. Un muro isolato ha una trasmittanza di 0.3-0.4 W/m²K. Un infisso vecchio con vetro singolo arriva a 5.0 W/m²K. Dispersi 10-15 volte di più.
Attenzione: Se l'APE è stato fatto più di 10 anni fa, è scaduto. Per vendere o affittare casa devi rifarlo. E le nuove regole sono più severe: gli infissi vecchi pesano ancora di più.
Anche se hai una caldaia a condensazione e i muri coibentati, se le finestre sono quelle originali degli anni '80, la classe energetica resta bassa. Perché il calore esce tutto da lì.
Quanto pesano gli infissi nel calcolo APE
Il software che calcola l'APE considera tre fattori per gli infissi:

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Se vuoi verificare con precisione dove disperi calore, un termometro a infrarossi come questo Bosch ti permette di misurare la temperatura dei tuoi infissi attuali e confrontarla con quella delle pareti. Così capisci subito se il problema è davvero lì, prima di chiedere preventivi.
Vedi prezzo su Amazon →1. Trasmittanza termica (Uw)
Quanto calore passa attraverso la finestra. Più è basso, meglio è. Un infisso vecchio con vetro singolo ha Uw = 5.0-5.8 W/m²K. Uno nuovo in PVC con triplo vetro basso-emissivo scende a 0.9-1.1 W/m²K.
2. Superficie vetrata
Più finestre hai, più conta la loro qualità. Se il 15-20% della superficie dell'appartamento è vetrata (percentuale comune), gli infissi incidono per il 30-40% sulle dispersioni totali.
3. Ponti termici del telaio
Il punto dove il telaio si attacca al muro disperde calore anche se il vetro è buono. I vecchi infissi in alluminio senza taglio termico creano ponti termici enormi. Quelli in PVC o legno no.
Se hai infissi con Uw > 2.6 W/m²K (praticamente tutti quelli installati prima del 2000), stai perdendo il 35-45% del calore totale dalle finestre. Il resto se ne va da muri, tetto e pavimenti.
Come risalire di 2 classi energetiche
Facciamo un esempio concreto. Appartamento 100 m², zona climatica E (Pianura Padana), costruito nel 1985. APE attuale: classe G, 190 kWh/m² anno.
Situazione di partenza:
- Infissi originali: alluminio senza taglio termico, vetro singolo, Uw = 5.2 W/m²K
- Superficie vetrata: 18 m² (18% del totale)
- Dispersioni dagli infissi: 72 kWh/m² anno (38% del totale)
Dopo la sostituzione con finestre in PVC a triplo vetro:
- Nuovi infissi: PVC 5 camere, triplo vetro basso-emissivo, Uw = 1.0 W/m²K
- Dispersioni dagli infissi: 14 kWh/m² anno (8% del totale)
- Risparmio: 58 kWh/m² anno
- Nuovo consumo totale: 132 kWh/m² anno → classe E
Hai guadagnato 2 classi. Senza toccare muri, tetto o caldaia.
Consiglio: Prima di sostituire gli infissi, chiedi al tecnico una simulazione APE con i nuovi valori di trasmittanza. Ti dirà esattamente di quanto risali. Se non sa farlo, cambia tecnico.
Quando gli infissi da soli non bastano
Non sempre cambiare le finestre ti porta in classe C o B. Dipende da quanto sono messi male gli altri elementi.
Se hai muri non isolati (trasmittanza > 1.0 W/m²K), tetto non coibentato e caldaia vecchia, gli infissi nuovi ti fanno guadagnare 1-2 classi, ma non di più. Per arrivare in classe A ti serve un intervento completo.
Ma attenzione: partire dagli infissi è comunque la scelta più intelligente. Perché:
- Costa meno di un cappotto termico (300-500 €/m² contro 8.000-15.000 € per l'intero edificio)
- Non richiede ponteggi o permessi condominiali
- Il ritorno economico è immediato: bollette più basse dal primo inverno
- Con il bonus infissi 2026 recuperi il 50% della spesa in 10 anni
Cosa guardare nel preventivo per l'APE
Se vuoi risalire di classe, non basta comprare "infissi nuovi". Devi sapere cosa chiedere.
Trasmittanza certificata (Uw)
Deve essere indicata nel preventivo. Per guadagnare 2 classi, ti serve Uw ≤ 1.3 W/m²K. Meglio se sotto 1.1. Se il serramentista non sa dirti il valore Uw, lascia perdere.
Vetro basso-emissivo
Non basta il doppio o triplo vetro. Serve il trattamento basso-emissivo (low-E) che riflette il calore verso l'interno. Senza quello, il triplo vetro serve a poco.
Gas argon o kripton
L'intercapedine tra i vetri deve essere riempita con gas argon (o kripton per prestazioni ancora più alte). L'aria normale isola meno.
Posa in opera certificata
Anche l'infisso migliore del mondo, se posato male, crea ponti termici. Chiedi la posa secondo UNI 11673-1. È l'unica che garantisce tenuta termica e acustica.
Nota: Per accedere al bonus infissi, devi dimostrare il miglioramento energetico. Serve l'APE prima e dopo l'intervento. Se non guadagni almeno 1 classe, il bonus non te lo danno.
Il trucco che nessuno ti dice
C'è un dettaglio che molti tecnici APE non considerano: la sostituzione degli infissi vale di più se abbinata alla coibentazione dei cassonetti.
I cassonetti delle tapparelle sono buchi termici enormi. Anche se metti finestre con Uw = 1.0, se il cassonetto non è isolato, continui a disperdere calore da lì.
Isolare i cassonetti costa 80-120 € cadauno. Ma può farti guadagnare 5-8 kWh/m² anno in più. Abbastanza per passare da classe E a D.
La mia opinione
L'APE non è solo un pezzo di carta per vendere casa. È una fotografia di quanto la tua casa spreca energia. E se sei in classe G, stai buttando soldi ogni mese.
Il problema è che molti pensano che per risalire servano interventi impossibili: cappotto termico, impianti nuovi, lavori da 50.000 euro. Non è vero.
Nel 60% dei casi, il collo di bottiglia sono gli infissi. E sostituirli costa una frazione di un intervento completo. Con il bonus infissi, recuperi metà della spesa. E inizi a risparmiare dal primo inverno.
Se devi vendere o affittare casa, 2 classi energetiche in più fanno la differenza. Tra una classe G e una E, il valore di mercato cambia del 5-8%. Su un appartamento da 200.000 euro, sono 10.000-16.000 euro.
Vale la pena pensarci.